Il Medico di famiglia è definito “medico di assistenza primaria”: è colui che educa gli assistiti alla salute, ne conosce la storia clinica e definisce il piano di cura più appropriato nel caso di malattia.
Il medico di famiglia può assistere tutta la popolazione al di sopra dei 6 anni d’età.
Il Medico di Medicina Generale mette a disposizione il suo impegno e le sue conoscenze rivestendo un ruolo fondamentale nel panorama sanitario, in quanto primo interlocutore delle necessità dell’assistito.

Ambulatorio e disponibilità

Il medico garantisce gratuitamente ai propri assistiti le visite ambulatoriali per cinque giorni alla settimana, secondo un orario prestabilito che deve essere esposto nella sala d’attesa. Le visite sono eseguite negli orari di ambulatorio, ad accesso diretto o su prenotazione, in base all’organizzazione del medico.

Visite a domicilio

Le visite domiciliari per assistiti che non sono in grado di raggiungere lo studio medico per la patologia che hanno in atto vanno richieste entro le ore 10 del mattino comunicando nome cognome e numero di telefono dell’assistito.
Le visite domiciliari che sono chieste dopo le ore 10 vengono effettuate al più tardi entro le 12 del giorno successivo fatte salve le urgenze che compatibilmente con l’attività dello studio vengono evase nel minor tempo possibile dall’effettivo ricevimento della chiamata.
La chiamata urgente recepita sarà soddisfatta entro il più breve tempo possibile: si ricorda che per il Medico di Medicina Generale non esiste la “reperibilità”. Nelle situazioni in cui sussiste un pericolo di vita (grave malore, incidente stradale, sul lavoro o in casa) deve essere chiamato il servizio sanitario di urgenza ed emergenza; il 112 è un servizio pubblico di pronto intervento sanitario, attivo 24 ore su 24.

Prestazioni gratuite

Le prestazioni gratuite eseguite dal medico di famiglia comprendono:

  • Visite mediche generali in studio a domicilio solo per i pazienti non trasportabili, a scopo diagnostico e terapeutico
  • Prescrizione di farmaci, visite e prestazioni specialistiche, cure termali di cui si ravvede necessità clinica
  • Proposte di ricovero ospedaliero e compilazione di scheda di accesso

Certificati di malattia INPS : il Medico di Medicina Generale può certificare solo malattie obiettivabili in seguito alla visita e solo successivamente può inviare telematicamente il relativo certificato. Nei giorni prefestivi e festivi l’assistito dovrà quindi necessariamente richiedere la certificazione di malattia al Pronto Soccorso o alla Guardia Medica (Servizio di Continuità Assistenziale). Il Medico di Medicina Generale non può trascrivere né trasmettere certificati fatti da altri medici (esempio: Guardia Medica, Pronto Soccorso, Ospedalieri, Libero-Professionisti), pertanto l’assistito dovrà richiedere la compilazione e la trasmissione del certificato di malattia al medico che ha materialmente effettuato la visita presso tali strutture.
Al lavoratore che richiede certificato di malattia verrà fornito il numero di protocollo e, se richiesta, una copia dell’attestato di malattia potrà essere fornita sia in formato cartaceo, oppure trasmessa ad un indirizzo e-mail indicato dall’interessato. L’attestato non deve necessariamente essere consegnato al datore di lavoro perché quest’ultimo lo può acquisire collegandosi direttamente al sito dell’INPS.

  • Certificato di buona salute su richiesta scritta formulata dell’Autorità Scolastica, su apposito modulo, limitatamente alle attività fisiche che rientrano nei programmi scolastici o a quelle di Istituto dei giochi della Gioventù
  • Informazione su alimentazione e corretti stili di vita

Prestazioni di particolare impegno gratuite eseguite su indicazione clinica

  • medicazioni e rimozioni di punti di sutura
  • cateterismo uretrale
  • fleboclisi in caso di urgenza
  • attività di vaccinazione
  • esecuzione di iniezioni intramuscolo di farmaci chemioterapici
  • gestione terapia anticoaugulante orale (TAO)
  • lavaggio auricolare
  • misurazione dei parametri antropometrici
  • misurazione glicemia
  • misurazione della pressione arteriosa
  • schema di assunzione delle polifarmacoterapie

 Assistenza domiciliare Programmata

Qualora il Medico di Medicina Generale ritenga di dover assicurare una assistenza domiciliare programmata a favore di un paziente con impossibilità a raggiungere lo studio del medico e con necessità di monitoraggio continuo delle condizioni di salute o di assistenza domiciliare integrata (assistenza ADI) con le prestazioni di altri operatori sanitari o socio-assistenziali, potrà proporre e concordare con il il medico dell’équipe distrettuale (definita Unità di Continuità Assistenziale Multi-dimensionale -UCAM) del Distretto di residenza dell’assistito di attivare un servizio di assistenza domiciliare che garantirà al paziente visite programmate settimanali, quindicinali o mensili o, in alcuni casi di particolare gravità, plurisettimanali. Gli accessi del Medico di famiglia sono completamente gratuiti per l’assistito.
Tali prestazioni sono totalmente gratuite per l’assistito poiché il medico verrà rimborsato dall’Azienda Sanitaria Locale.

Prestazioni a pagamento

Le prestazioni a pagamento eseguite dal medico di famiglia comprendono:

  • visite ambulatoriali e domiciliari richieste ed eseguite nei giorni e negli orari coperti dal Servizio di Continuità Assistenziale
  • visite per coloro che si trovano occasionalmente fuori dal proprio comune di residenza
  • Diagnostica di primo livello eventualmente disponibile (elettrocardiogramma con referto in telemedicina, test rapidi su stick reattivo)

Certificati

  • Certificato di uso assicurativo
  • Certificato per il riconoscimento invalidità civile
  • Certificato per istanza di invalidità previdenziale (SS3)
  • Certificato infortunio INAIL
  • Certificato per malattia tale da giustificare la mancata presenza in tribunale
  • Certificato di idoneità a svolgere generica attività lavorativa
  • Certificato di ammissione case di riposo (RSA)
  • Certificato per beneficio fiscale
  • Certificato di malattia per rimborso viaggi, vacanze non godute o palestra non frequentata
  • Certificato anamnestico per porto d’armi
  • Certificato anamnestico per rilascio patenti di guida
  • Certificato per ammissione a cure termali o riabilitative
  • Certificato scolastico di esonero o di idoneità alle esercitazioni di educazione fisica.
  • Certificato di malattia per rimborso viaggi, vacanze non godute o palestra non frequentata
  • Certificati di idoneità sportiva non agonistica o certificato di buona salute
  • Ogni altra certificazione non prevista come gratuita

Le tariffe delle prestazioni a pagamento sono stabilite autonomamente dal medico, nell’ambito del tariffario nazionale, con rilascio di ricevuta fiscale.

Privacy e Sicurezza

Secondo le direttive della legge sulla privacy è predisposto un consenso informato relativo al trattamento dei dati personali: l’assistito firmando tale modulo autorizza il proprio medico, i medici che operano con lo stesso nello studio medico, i suoi eventuali sostituti e l’eventuale Medico di Continuità Assistenziale, personalmente o per il tramite del personale amministrativo e quello infermieristico operante nello studio, nonché i laboratori incaricati, al trattamento dei propri dati personali e sensibili raccolti, esclusivamente ai fini di prevenzione, diagnosi, cura ed ogni altra prestazione sanitaria richiesta e/o obbligatoria per legge. L’assistito, firmando tale documento, dichiara contestualmente di aver ricevuto copia e preso visione dell’informativa che comunque è esposta presso lo studio medico.
Il medico registra i dati sanitari che ritiene funzionali alla presa in carico dei propri assistiti all’interno di una scheda sanitaria informatizzata. I computer e il server sono organizzati con tutti i sistemi di sicurezza per proteggere i dati sensibili contenuti. Il consenso è necessario per poter prendere in carico l’assistito.

Diritti e doveri dell’assistito

La “fiducia” è alla base della scelta da parte del cittadino nei confronti del proprio Medico di Medicina Generale e/o Pediatra di Libera Scelta.

Diritti dell’assistito

  • rispetto dei diritti fondamentali della persona così come previsto dal codice deontologico che regola la professione medica;
  • trattamento e trasmissione riservata dei suoi dati;
    informazione sulla diagnosi e sulla prognosi;
  • attività da parte del medico improntata alla disponibilità, all’attenzione ai bisogni della persona in particolare nei confronti di coloro che necessitano di maggior protezione;
  • informazione rispetto alle procedure diagnostico-terapeutiche proposte dal proprio medico.

Doveri dell’assistito

  • rispettare la dignità e l’indipendenza professionale del proprio medico di medicina generale e/o pediatra di libera scelta;
  • non sollecitare il medico alla prescrizioni di farmaci, accertamenti e/o visite se non ritenute necessarie dal medico stesso;
  • non sollecitare il medico ad atti non coerenti con le indicazioni normative regionali e/o nazionali (es. prescrizione farmaci al di fuori delle indicazioni delle note A.I.F.A.);
  • non richiedere al medico l’utilizzo di procedure per l’esecuzione di accertamenti e/o visite in tempi solleciti quando non ritenuto opportuno dal medico stesso (ci si riferisce anche all’utilizzo del contrassegno per le prestazioni “urgenti – differibili”);
  • non richiedere “impegnative a posteriori” per prestazioni di fatto già eseguite o richiedere al medico curante impegnative per prestazioni già prenotate;
  • non richiedere “certificazioni” se non quelle riguardanti dati clinici che il medico direttamente constatato;
    non richiedere la prescrizione di specialità medicinali e presidi da utilizzare durante il ricovero;
    non pretendere la trascrizione automatica delle proposte di accertamenti o di farmaci prescritte da altri medici.